Il Gruppo di Azione Locale – Gal Metropoli Est è una società consortile composta da 14 Comuni e 22 enti privati, che opera in un’area a est di Palermo.

L’area dei comuni consorziati si estende per 536 Kmq caratterizzati da una varietà paesaggistica compresa tra la fascia costiera e collinare e l’ambiente rurale dell’entroterra. Riserve naturali, parchi archeologici, eccellenze gastronomiche e architettoniche disegnano la fisionomia di un territorio che nonostante la prossimità geografica, riflette differenti identità .

Costituitosi nel 2010 con l’obiettivo di valorizzare le risorse presenti nel territorio al fine di innescare processi di sviluppo locale, il Gal realizza tale impegno con azioni di sostegno alla piccola e media imprenditoria locale, con le realizzazione di filiere agricole e rurali sempre più competitive, con la valorizzazione del territorio, con l’accrescimento dell’offerta turistica, con la promozione delle risorse e dei prodotti tipici dei comuni consorziati.

Iniziate a gennaio 2012, le attività del Gal Metropoli Est si concluderanno a dicembre del 2015.

Nel corso dei primi tre anni sono state impegnate il 100% delle risorse a disposizione del PSL “Il distretto turistico-rurale” del GAL Metropoli Est (circa 8 milioni di euro), destinati a circa 60 progetti, i cui beneficiari sono stati individuati tra enti locali, enti del privato sociale e iniziative imprenditoriali.

La strategia che caratterizza il piano di sviluppo consiste nel far convivere nella tematica dello sviluppo turistico-rurale le diverse prospettive di rilancio economico sia dei comuni rivieraschi, interessati soprattutto ad intercettare i flussi turistici, sia di quelli interni, caratterizzati dai tratti più tipici delle aree rurali: spopolamento, invecchiamento della popolazione, marginalità che compromette il potenziale di sviluppo.

Fin dalla sua istituzione il Gal ha seguito due indirizzi d’attività: uno operativo, più vicino alla mission aziendale, con l’attuazione delle misure del Piano di sviluppo locale attraverso i bandi già pubblicati nel corso del 2012; e uno strategico, più in chiave prospettica, che intende far diventare il Gal un interlocutore privilegiato delle realtà imprenditoriali e sociali presenti nel territorio, amplificando gli effetti positivi delle azioni messe in atto attraverso le attività operative, dando a queste una prospettiva di lunga durata.