Inaugurato nel maggio 2013, il Museo Archeologico di Baucina custodisce le testimonianze più preziose dei siti locali, configurandosi come un centro di eccellenza per la comprensione del passato della regione. Il percorso espositivo, curato dall’archeologo Giuseppe Bordonaro e dal Prof. Giuseppe Giaccone, si focalizza sui reperti provenienti dalla necropoli di Monte Falcone — antico centro indigeno influenzato dalle culture greca e punica — e dal sito di Monte Carrozza (VI secolo a.C.), dove scavi condotti dalla Soprintendenza e dall’Università di Palermo hanno rivelato tombe scavate nella roccia e sepolture a fossa con corredi di età arcaica e classica.
Di grande interesse sono anche i ritrovamenti di Montalbano, che documentano la presenza umana sin dalla preistoria attraverso utensili litici e frammenti ceramici. Grazie al supporto del Gal Metropoli Est e delle associazioni Venti.Ba.Ci. e Facitur, il museo è stato dotato di moderni allestimenti che includono una sezione dedicata a oggetti recuperati dai Carabinieri contro il mercato clandestino e una vasta collezione geologica e paleontologica. Quest’ultima espone campioni di rocce e fossili delle formazioni del Dominio Imerese risalenti al Mesozoico, offrendo una visione completa dell’evoluzione del territorio.