Fondata nel 2013, l’Associazione che gestisce il museo si distingue per un approccio che coniuga la moderna museografia all’attività teatrale, rappresentando un centro di eccellenza per la ricerca sull’Opera dei Pupi. La struttura ospita una vasta collezione che include pupi siciliani appartenenti sia alla scuola palermitana (più agili e con ginocchia articolate) sia alla scuola catanese (più grandi e pesanti), oltre a marionette internazionali, burattini, armature e cartelloni d’epoca. Di grande valore storico è la raccolta di testi autentici, che vanta l’opera completa di Giusto Lo Dico, il manuale di riferimento per tutti i pupari siciliani.
Il percorso espositivo comprende sale dedicate a rari esemplari del trapanese, del catanese e del palermitano, culminando in un autentico teatro antico completo di panche, quinte e boccascena, dove ancora oggi è possibile assistere alle rappresentazioni classiche. L’Associazione è fortemente impegnata nella didattica e nella produzione teatrale: organizza seminari teorico-pratici, visite guidate con proiezioni e dimostrazioni delle tecniche di manovra, rivolte a studenti, insegnanti e appassionati, promuovendo al contempo spettacoli innovativi che mantengono viva questa antica tradizione riconosciuta dall’UNESCO.